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Le piccole spiagge gioielli a rischio. L'Elba laboratorio ideale

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Giovedì 17 Maggio 2012

A Marciana Marina un importante convegno sull'erosione e la difesa costiera a cui partecipano studiosi e istituzioni.


Quando si parla di erosione dei litorali si pensa subito alle grandi spiagge che orlano le pianure costiere, dalle Versilia a Ostia, dal Poetto a Riccione, dove la linea di riva arretra di alcuni metri all'anno. Spesso si dimentica che arretramenti assai minori possono mettere in crisi l'economia di intere comunità, se questa si basa sullo sfruttamento di una piccola spiaggia, come avviene sulle coste rocciose e ancor più nelle piccole isole. La dinamica di queste spiagge è completamente diversa da quella che modella i litorali lineari ed anche le tecniche di difesa dall'erosione e di gestione dell'arenile sono completamente diverse. E' a queste tematiche che si sono dedicate molte università italiane nell'ambito di un progetto finanziata dal ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e che vede il convegno conclusivo a Marciana Marina proprio in questi giorni.

I ricercatori, distribuiti su tutto il territorio nazionale, hanno tracciato un quadro sullo stato di queste spiagge e i risultati sono preoccupanti. Non tanto per l'intensità dei processi erosivi, quanto per il modo con il quale è proceduto il loro sfruttamento. Rimaste marginali nel primo assalto del turismo balneare del dopoguerra, sono state scoperte quando i problemi commessi con l'erosione costiera erano già evidenti in modo drammatico sulle grandi spiagge. Niente però è stato fatto per giungere ad un loro sfruttamento sostenibile; cosa comprensibile da un punto delle necessità economiche immediate, dato che il loro sviluppo turistico ha permesso di mantenere la popolazione in aree sfavorite dalla geografia dei trasporti, ma non certo dal punto di vista ambientale e delle strategie di sviluppo sul lungo periodo. L'urbanizzazione di una piccole striscia di spiaggia, la realizzazione di passeggiate a mare o di porti ha compromesso il loro equilibrio innescando processi erosivi spesso irreversibili. La gravità della situazione è data dal fatto che, mentre le grandi spiagge possono arretrare di decine di metri senza cambiare le loro caratteristiche morfologiche e dinamiche, le piccole spiagge sono delimitate spesso da falesie ed l'arretramento della linea di riva porta alla perdita completa dell'arenile. Gli studi fatti nell'ambito del progetto danno spiegazione di questi fenomeni ed indicano le necessarie strategie gestionali. I risultati scientifici verranno presentati nella prima parte, quando verrà anche presentato il volume "Le Pocket Beach - Dinamica e gestione delle piccole spiagge", curato da Umberto Simeoni, Corinne Corbau, Enzo Pranzini e Sergio Ginesu, ed edito da Franco Angeli.
Il professor Enzo Pranzini

Nel pomeriggio vi sarà un workshop del Progetto europeo ResMar sui nuovi Progetti Europei e le possibilità che questi offrono per lo studio e la gestione delle spiagge delle piccole isole. All'incontro parteciperanno rappresentanti delle Regioni Liguria, Toscana, Lazio e Sardegna, e verrà valutata la possibilità di lanciare un grande progetto che coinvolga i paesi che si affacciano sul Mediterraneo e che abbia come tema la gestione delle spiagge delle isole minori. Connessa a questa tematica è una tavola rotonda sull'importanza economica delle piccole spiagge, coordinata da Corinna Artom, della Regione Liguria, alla quale parteciperanno l'assessore al Turismo e alla Difesa costiera della Provincia di Livorno, Paolo Pacini, e i sindaci di Marina di Campo, Vanno Segnini, di Marciana, Anna Bulgaresi e di Marciana Marina, Andrea Ciumei.

I convegnisti visiteranno Pianosa venerdì ed effettueranno un giro alle diverse spiagge dell'Isola sabato 19. Qui avranno una sintesi dei problemi e delle potenzialità che queste spiagge offrono. Non a caso l'Isola d'Elba è stata scelta come sede di questo convegno, nella convinzione che qui si possano osservare e discutere i vari aspetti del problema, facendo tesoro anche delle ricerche che da anni vengono condotte sulle spiagge elbane e dell'esperienza acquisita in diversi interventi di tutela e di difesa delle piccole spiagge.

 

CAMPO SOLARE 2012

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Mercoledì 16 Maggio 2012
Il Comune di Marciana Marina informa le famiglie dei bambini di età compresa tra i 30 mesi ed i 12 anni, interessate all'iscrizione al Campo Solare 2012, che il giorno 22 Maggio alle ore 16.30 presso la Sala Consiliare del Comune di Marciana Marina si terrà la riunione informativa sulle modalità di erogazione del Servizio.

Si fa presente che al termine della riunione sarà possibile effettuare le iscrizioni al Servizio.

 

U.O. SERVIZI SCOLASTICI E SOCIALI

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 16 Maggio 2012 12:39 )
 

Il porto turistico di Marciana Marina conquista per il terzo anno consecutivo la Bandiera Blu.

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Martedì 15 Maggio 2012
bb La ventiseiesima edizione di Bandiera Blu, il premio assegnato dalla Fondazione per l'educazione ambientale (Fee) in collaborazione con il Consorzio nazionale batterie esauste (Cobat) ed Enel Sole, ha visto premiati quest'anno 63 approdi turistici, di cui 5 i n Toscana: Porto Ercole, Marina di San Rocco a Grosseto, Punta Ala, Livorno (Porto Turistico Cala de Medici) e, per la terza volta consecutiva, Marciana Marina. Questo prezioso riconoscimento rende orgoglioso il Comune di Marciana Marina, impegnato da tempo in molti programmi volti alla tutela del territorio ed alla sostenibilità ambientale.
Ultimo aggiornamento ( Martedì 15 Maggio 2012 10:03 )
 

Piatti e bicchieri nella plastica dal 1° maggio, istruzioni Anci, Conai e Corepla

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Lunedì 14 Maggio 2012
Il 1° maggio 2012 è partito l'obbligo di conferire piatti e bicchieri di plastica monouso nella raccolta differenziata degli imballaggi di plastica. Lo hanno ricordato in un comunicato del 27 aprile 2012 Anci, Conai e Corepla.


L'Associazione Comuni italiani, il Consorzio nazionale imballaggi e il Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclaggio e il recupero dei rifiuti di imballaggi in plastica hanno ricordato che l'obbligo riguarda solo piatti e bicchieri monouso non quelli durevoli anche se di plastica, e inoltre che tali prodotti devono essere privi di qualsiasi residuo solido e liquido e vanno svuotati totalmente prima del conferimento.

Ricordiamo inoltre che Conai ha deciso l'applicazione dal 1° luglio 2012 del Contributo ambientale nella misura ordinaria del 100% da parte dei produttori/importatori di piatti e bicchieri monouso in plastica in caso di cessioni ai circuiti Ho.Re.Ca. (Hotel ristoranti, catering), distribuzione automatica (vending) e grossisti. Esenti invece le imprese distributrici al dettaglio e i loro centri di approvvigionamento per le confezioni da adibire esclusivamente ad uso domestico.

Ultimo aggiornamento ( Martedì 15 Maggio 2012 09:46 )
 
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